Capitolo : Fonia tutta la parte che riguarda i suoni emessi e non emessi la difficoltà di percezione dei suoni fino all'orecchio assoluto

 

             Capitolo: Fonia tutta la parte che riguarda i suoni emessi  e non emessi

                       la difficolta di percezione dei suoni fino all’orecchio assoluto.

 

Io vi dico che la parte fonica in autismo porta una gran confusione per interpretare tutti i suoni emessi. I suoni nascono da una volontà ha volerli emettere

poi il riscontro fisico è relativo va solo allenato ha  farlo, dico che la psiche influisce su quella scelta esempio di una missione di un suono ; uscita sollecito blocco

la perdita di opportunità il sollecito stimolo della volontà il blocco assenza elaborativa, chiusura perdita opportunita’scaduto il momento idoneo.

La fonetica autistica non neccessita di tecniche logopediche anzi danneggiano umiliano l’interessato, il suono della propria voce disturba  li rende piu’restii

ha vocalizzare si scopre capace in certi casi preferisce sentire le voci altrui.

Il suono di ogni cosa è un disturbo per l'autistico la melodia l’armonia

nei suoni è l’essenza di disturbo, i suoni sono un disturbo se nell’autistico

sono presenti disturbi uditivi del tipo periferico sono disturbi che amplificano

la recezione del suono arriva il terrore e la chiusura. Il linguaggio in autismo

non è creato da danni fisici ma è tutto collegato alla recezione dei suoni il linguaggio

esiste se c’è  il suono ogni lettera alfabetica ha un suono , il suono non attivato

non trova connotazione non la sola e la componente dell’insieme. Il suono apporta

una maggior elaborazione per un autistico, un bambino normodotato conosce già

il suono, un bambino autistico stacca le due fasi lettere e suono e  rimettere insieme le due parti implica elaborazione , l’orecchio assoluto è una predisposizione autistica ti permette

di udire i suoni nella loro vera natura l' orecchio assoluto può  essere un modo di conoscenza ed acquisizione dei suoni e anche un rifugio per chiudersi.

Nell’autismo ho sai fare qualcosa o ti rifugi in qualcosa, il timpano autistico

possiede una cavità dove si può udire il suono nella sua vera natura è  una cavità

che si attiva con un esercizio percettivo eè  il controllo di tutto viene filtrato da un senso per non far si che vi siano intrusioni sconosciute tutto e vagliato, l’esercizio percettivo individua il tutto l’essenza naturale di tutte le cose ,  ma si vaglia tutto con altri sistemi in autismo. L’orecchio assoluto si forma con varie componenti; il timpano

con la sua cavità la membrana del timpano collegata all’emisfero destro e sinistro

sono altisonanti fra di loro esiste un connubio perfetto per la recezione dei suoni

chi affina l’orecchio assoluto non ha bisogno di studiare la teoria dei suoni perche’

conosce la vera radice del suono. I parametri dei suoni sono i criteri informativi

per stabilire le modulazioni dei suoni e quindi trarre la nota giusta per il suono,

nel suono c’e anche la lettura delle note , la predisposizione aiuta ad aprire

un contatto con il mondo circostante ma per uscire dall’autismo occorre ben altro .

 

periodo di realizzazione agosto -settembre 2006

 

 

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