Capitolo : Ricerca biomedica in autismo

 

                             Capitolo: Ricerca biomedica in autismo

 

Io tratto un tema che ha una complessità per offrire un tassello in piu’ all’autismo ignoto , in autismo sono presenti tanti fattori biomedici, dico che molecole biodinamiche costituiscono un patrimonio interotto dal disturbo autistico

 

le molecole sono parti influenti di un sistema che completano i corpi del sistema biologico dell’individuo,la funzione e minuziosa centellina tutte le reazioni del sistema nervoso le molecole aiutano il sistema nervoso ha controllare le reazioni non elaborate,le molecole contengono le reazioni non elaborate,il sistema si sviluppa per un processo di sensori che destabilizzati si diffendono ripristinando

il loro equilibrio,i fattori che influiscono nel sistema biodinamico in campo autistico

sono anche le biosfere che regolano gli organismi dei liquidi che regolano la loro funzione.parlo della mutazione cellulare in presenza di autismo ,la mutazione cellulare è inevitabile mi riferisco a tutto il patrimonio genetico essendo l’autismo un disturbo individuale dell’uomo è non una predisposizione da attribuire al fattore genetico dico che sono le mutazioni cellulari a depistare la scienza sull’autismo.

 

Il dna di un individuo ha una composizione medesima al genetico di appartenenza

ma nell’autismo non si riscontra nulla a quel livello si deve esaminare in modo biologico cioè naturale.la scienza biologica è la strada per aiutare l’autismo ,

io intendo che tutto venga fatto nel rispetto della natura dei ritmi biologici della persona che la sua diversita’è di una predisposizione diversa per natura.

 

Spieghero’tutti gli aspetti biologici dell’autismo: aspetti neurologici con attinenza biologica, gli aspetti neurologici del sistema nervoso centrale hanno mobilità transitorie contrarie se i neuroni amplificano i movimenti che trasmettono gli influssi ai terminali di esso i neuroni si amplificano facendo un lavoro di vascolarizzazione eccessivo rispetto a cio’ che serve in autismo le disfunzioni sono normali per un disturbo che ha sede nella psiche, tutti gli aspetti neurologici vanno esaminati dal punto di vista biologico, perchè ogni cosa è funzione ha un aspetto biologico in autismo è cosi non si cerca altrove avendo i bioritmi alterati la biologia identifica.

I veri fenomeni del vizio iniziale , le mappe celebrali contengono un insieme di meccanismi contradittori tra loro per via dei sistemi alterati.le funzioni celebrali alterate ,automatismi esistenti che ad ogni imput sono presenti interferenze che sdoppiano la giusta risposta o il giusto indicatore di risposta le varie alterazioni sono una mancata opportunita’di collegamento con la realta’la mente in quei frangenti ha la confusione piu’totale.

 

Periodo di realizzazione ottobre -dicembre 2006

 

 

Commenti